L’ammodernamento tecnologico: che cos’è e quando conviene

Revamping, retrofit, ammodernamento tecnologico. Sono diversi gli interventi che possono dare nuova efficienza a un magazzino “datato” o ricondizionare un impianto fermo da diverso tempo

Si tratta di “aggiornamenti” che riguardano molteplici aspetti – dall’automazione alla sensoristica, dal software fino alle manutenzioni sulla meccanica – e che si traducono in vantaggi concreti per le aziende: alla migliore efficienza data dal “ringiovanimento” del magazzino, si aggiungono la reperibilità dei componenti, la compatibilità con gli sviluppi tecnologici, l’integrazione con nuovi sistemi, il miglioramento della diagnostica, l’aumento della sicurezza e un significativo risparmio energetico. Dopo una breve introduzione su cosa sono il revamping, il retrofit e l’ammodernamento tecnologico, ci concentreremo su quest’ultimo intervento. In particolare, vedremo i benefici che può portare a un’azienda e le condizioni che possono farlo rientrare negli incentivi previsti dal piano Industria 4.0.

Revamping, retrofit e ammodernamento tecnologico
Per ammodernamento tecnologico si intende l'aggiornamento e l'adeguamento alle più recenti tecnologie degli apparati ormai obsoleti e fuori produzione installati sugli impianti, i quali sono difficilmente manutenibili. Spesso in questi casi si utilizzano anche i termini "retrofit" o "revamping", anche se in realtà delle differenze ci sono. Ecco cosa li distingue: Revamping: indica una "ristrutturazione" anche meccanica dell’impianto. Ammodernamento tecnologico (Retrofit): indica un’operazione più completa, che riguarda anche interventi sull’automazione o sulla sicurezza della macchina che portano complessivamente una miglioria nell’efficienza e nell’uso della macchina stessa.

Quando conviene un intervento di ammodernamento tecnologico?

Visti gli oltre 65 anni di storia alle spalle, Ferretto Group affronta quotidianamente questo tema con clienti che hanno magazzini anche molto obsoleti: a volte, addirittura, costruiti e installati tra gli anni ‘80 e ‘90. La domanda che ci si pone, in questi casi, è: conviene ammodernarlo o sostituirlo con un nuovo modello?
L’esperienza insegna che non esiste una risposta giusta o sbagliata a priori, ma che vanno sempre valutate le esigenze del cliente. Tra le variabili, bisogna ad esempio considerare:

  • tipologia di prodotto da stoccare
  • esigenze di rapidità durante le fasi di prelievo/deposito prodotto
  • affidabilità consolidata negli anni
  • caratteristiche strutturali del nuovo rispetto al vecchio
  • riproduzione di eventuali caratteristiche custom.

Un intervento complesso e delicato
In ogni caso, l’ammodernamento tecnologico è un’operazione complessa e delicata perché si “lavora” su una macchina in funzione. Per ridurre i tempi dell’eventuale fermo impianto e garantire la piena riuscita dell’intervento, non si può improvvisare: è necessario definire una programmazione dettagliata e una gestione che assicuri tempi certi d’esecuzione passando per attraverso una progettazione mirata all’intervento. Per questo, grazie alla competenza sul campo e alla specializzazione dei propri tecnici, Ferretto Group opera con pianificazioni specifiche, anche in turni notturni o doppi, per ottimizzare l’intervento in base alle esigenze contingenti dell’azienda.

A complex and delicate operation
In any case, technological upgrading is a complex and delicate operation, because it is carried out on a functioning system. To reduce system downtime and ensure a successful result, improvisation must be avoided. On the contrary, it is necessary to establish a detailed plan and a schedule able to guarantee precise execution times. For this reason, thanks to the expertise in the field and specialization of its technicians, the Ferretto Group operates with specific schedules, including night or double shifts, in order to optimize the execution of the project according to the contingent needs of the customer.

Quando conviene un intervento di ammodernamento tecnologico?
I vantaggi dell’ammodernamento tecnologico

I vantaggi dell’ammodernamento tecnologico

Se prima di procedere con un ammodernamento tecnologico le valutazioni da fare sono di varia natura, uno dei motivi principali che spinge le aziende a intervenire è comunque la mancanza di componenti legati all’automazione: dai tempi dell’installazione dell’impianto, possono infatti essere usciti dalla produzione o diventati difficili da recuperare. In tutti questi casi, il primo obiettivo di un ammodernamento tecnologico è portare i magazzini e le automazioni a livelli simili a quelli delle macchine attuali, eliminando le obsolescenze e aprendo nuove opportunità che si traducono in benefici tangibili per le aziende. Tra i principali vantaggi troviamo: 

  • Componenti più affidabili e facilmente reperibili
    La sostituzione delle automazioni consente di fare affidamento su componenti nuove, di migliore qualità e reperibili nel mercato: la loro disponibilità garantisce anche una maggiore rapidità di sostituzione in caso di problemi;
  • Il salto di qualità dell’efficienza
    Un ammodernamento tecnologico comporta che le prestazioni dell’impianto, come velocità e accelerazione, restino quelle che erano in precedenza. Ad aumentare è invece l'efficienza generale del ciclo della macchina. L’introduzione di più moderne reti di comunicazione (bus di campo) e di più avanzati sistemi di automazione porta tempi di risposta più brevi: si eliminano infatti i tempi morti di posizionamento e quindi si svolgono più cicli. L’aggiornamento del software permette inoltre di raccogliere e analizzare una maggiore quantità di dati sul funzionamento del sistema: in questo modo, guidata dai dati, l’azienda può introdurre ottimizzazioni nelle operazioni e nei flussi;
  • Software più avanzati per nuovi sviluppi
    Molti impianti lavorano con software di gestione datati, che hanno limitate possibilità di integrazione e interconnessione con i nuovi sistemi adottati in azienda, a partire dall’ERP. Con l'ammodernamento tecnologico, si riescono a gestire invece infrastrutture di rete più complesse e database più avanzati, con un maggior grado di compatibilità per eventuali sviluppi tecnologici, ampliamenti o integrazioni future con ulteriori sistemi. Un software più moderno garantisce inoltre maggiore affidabilità, protezione rispetto a possibili attacchi esterni e una più elevata velocità di ripresa in caso di blocco;
  • Una diagnostica più precisa, veloce ed economica
    L’introduzione di componenti di nuova generazione permette di gestire con maggiore efficacia la diagnostica della macchina. La raccolta di dati sulle eventuali problematiche e l’inserimento di strumenti avanzati, come telecamere e pulsantiere tecnologiche, garantiscono un’analisi dettagliata sia a livello di guasti che di gestione delle anomalie durante il funzionamento. In questo modo, sia gli operatori in loco che quelli da remoto, tramite teleassistenza, possono operare con più velocità e con più precisione. Gli interventi diventano così più efficaci, rapidi e più economici, in quanto la maggior parte di essi potrà essere gestita da remoto, senza richiedere la presenza sul campo di un tecnico;
  • Un significativo risparmio energetico
    Sostenibilità e riduzione dei costi vanno di pari passo. L’ammodernamento garantisce infatti un significativo risparmio energetico sotto un duplice aspetto: da un lato, c’è un minor consumo dell’energia necessaria a movimentare gli assi, grazie alla presenza di inverter più efficienti; dall’altro, i nuovi sistemi permettono di recuperare energia direttamente dalle attività di movimentazione e utilizzarla per far funzionare la macchina stessa o per reintrodurla nella rete di stabilimento;
  • Più sicurezza per merci e operatori
    Con questo intervento, la macchina viene portata ai livelli di sicurezza dell'automazione previsti dagli standard attuali grazie all’adozione di sistemi (pulsantistica, PLC…) conformi alle direttive di prodotto. L’ammodernamento tecnologico rappresenta, inoltre, l'occasione per formare gli operatori e i manutentori sul funzionamento della macchina, con la possibilità, quindi, di beneficiare al massimo e in piena sicurezza delle potenzialità del magazzino, sfruttando il nuovo sistema di controllo da remoto installato sulla macchina.

L’ammodernamento tecnologico e Industria 4.0

Ecco, infine, alcune condizioni che un ammodernamento tecnologico deve rispettare per poter rientrare nei benefici previsti da Industria 4.0:

  • ammodernamento dei sistemi di controllo tramite PLC
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica
  • interfacciamento con ERP per integrazione con il sistema logistico di fabbrica
  • interfaccia tra uomo e macchina semplice e intuitiva
  • adeguamento della sicurezza agli standard attuali
  • miglioramento diagnostico con l’inserimento di sistemi per la telediagnosi e controllo remoto e il monitoraggio continuo dei parametri macchina.

Per maggiori informazioni generali sull’ammodernamento tecnologico, il retrofit e il revamping, oltre che per valutare la possibilità di far rientrare l’intervento nel piano Industria 4.0, potete contattare i nostri tecnici.

L’ammodernamento tecnologico e Industria 4.0

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